VENERDI' DI PASSIONE - La "Via Matris"

A Conversano il Venerdì di Passione che precede la Domenica delle Palme è caratterizzato dalle "Via Crucis"  organizzate dalle parrocchie, che si svolgono nei diversi quartieri della città nelle ore serali.
Dalla Cattedrale si snoda invece la "Via Matris" con la statua dell'Addolorata del Purgatorio, costituendo uno dei riti più suggestivi della Settimana Santa di Conversano.
Sebbene le processioni a Conversano abbiano radici che affondano nel 1600, la "Via Matris" come percorso devozionale codificato ha una storia specifica; nel XVII Secolo iniziano le prime forme di processioni penitenziali e il culto della Vergine Addolorata, influenzati dalla spiritualità barocca e dalle congregazioni religiose (come l'Arciconfraternita del Purgatorio).
Nel XIX Secolo la devozione ai "Sette Dolori di Maria" (la base teologica della Via Matris) si stabilizza e diventa una pratica pubblica e solenne. La statua dell'Addolorata che viene portata in processione oggi risale proprio a questo periodo.
Il termine "Via Matris" è quello liturgico corretto, ma la popolazione locale ha storicamente usato "Via Matrice" (perché partiva dalla Chiesa Matrice, la Cattedrale) o, per corruzione dialettale, "Via Mattia".
Oggi la processione segna l'inizio ufficiale dei riti della Passione. Si snoda dalla Cattedrale alla Chiesa del Purgatorio. È un cammino di meditazione sui sette dolori della Vergine, caratterizzato da un'atmosfera di grande silenzio, interrotto solo dalle preghiere e dalle marce funebri.


- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto tratte dalla pagina facebook "Basilica Cattedrale S. M. Assunta-Conversano"; le immagini si riferiscono al 27 marzo 2026 quando per avversità atmosferiche la "Via Matris" è stata celebrata in Cattedrale.